Come si calcola l’IMU

dicembre 28, 2011 on 4:06 pm | In Vetrina immobiliare | No Comments

L’IMU è l’ Imposta Municipale Unica e:

  • entra in vigore a decorrere dal 2012 fino al 2014
  • riguarda i proprietari di immobili, i  titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili
  • riguarda i fabbricati, i terreni, le aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.
  • sostituisce l’ Irpef (per gli immobili non locati) – L’ addizionale regionale Irpef (per gli immobili non locati) – L’ addizionale comunale Irpef (per gli immobili non locati) – L’ ICI .
  • Le Aliquote sono :  aliquota base dello 0,76% (7,6 per mille), che i Comuni possono aumentare o diminuire sino a 0,3 punti percentuali –  Aliquota dello 0,4% (4 per mille) per l’abitazione principale e  relative pertinenze  (al massimo una per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7),  che i Comuni possono aumentare o diminuire sino a 0,2 punti percentuali -
    I Comuni possono ridurre l’aliquota base fino allo 0,4% (4 per mille) per gli immobili locati - 
    Per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, si ha diritto ad una detrazione pari a 200 euro nonché a un’ulteriore detrazione pari a 50 euro per ogni figlio, dimorante abitualmente e residente anagraficamente nella stessa, di età non superiore a 26  anni
    (fino ad un importo massimo aggiuntivo di 400 euro).
    I Comuni possono elevare la detrazione, fino a concorrenza  dell’ imposta dovuta.
  • La base imponibile è : la rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per:  160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 –  140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle  categorie  catastali C/3, C/4 e C/5 - 80 per i fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5 - 60 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5) - 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1
  • Quando si versa :  In due rate: 16 giugno e 16 dicembre (salvo diverse disposizioni comunali)

Su AppStore è disponibile un’applicazione per il calcolo dell’IMU. L’app permette l’inserimento e il salvataggio di più immobili, la stampa in pdf dei calcoli e l’invio tramite poste elettronica, l’inserimento in iCal delle scadenze di pagamento. Molte opzioni consentono all’utente di personalizzare il calcolo in base alla tipologia dell’immobile, alle aliquote fissate dal comune in cui si trova lo stabile, alla presenza di figli a carico, alla destinazione (prima e seconda casa).  La trovate qui al prezzo di 2,99 versione universale.

(Fonte: Confedilizia)

Trilocale con giardino a Bordighera

dicembre 20, 2011 on 1:15 pm | In Bordighera News, Vetrina immobiliare, appartamento bordighera | No Comments

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TORNA L’ICI SULLA PRIMA CASA

dicembre 6, 2011 on 11:04 am | In Vetrina immobiliare | No Comments
(Fotolia)

TORNA L’ICI SULLA PRIMA CASA.

Bye bye Ici, arriva l’Imu. Abbandonata l’Imposta comunale sugli immobili, la novità 2012 si chiama Imposta municipale unica e graverà su tutti i proprietari di casa. Le aliquote saranno diverse a seconda che si tratti di residenza principale o di seconda abitazione. Inoltre, sempre in materia immobiliare, è stata prevista una rivalutazione degli estimi catastali del 60% circa. In tutto, le nuove imposte sulla casa dovrebbero valere una decina di miliardi di euro, su un totale di 30 miliardi di euro lordi (20 miliardi netti) della manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. L’imposta sarà in vigore a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, con un anticipo di due anni rispetto ai tempi previsti inizialmente.

L’aliquota base è del 7,6 per mille, ma con differenze importanti in base al tipo di abitazione e alle scelte dell’ente locale. Per quanto riguarda le prime case, infatti, non si va oltre al 4 per mille e l’amministrazione può decidere di modificare questo valore facendolo scendere fino al 2 per mille. Inoltre, chi possiede una sola cosa, ha diritto anche a una detrazione “fino a concorrenza del suo ammontare” di 200 euro.

I comuni possono intervenire anche sulle aliquote previste per le seconde case. In questo caso, la manovra prevede la possibilità di aumentare o diminuire l’aliquota del 3 per mille: l’aliquota utilizzata per il calcolo dell’Imu sulle seconde case, dunque, può andare dal 4,6 al 10,6 per mille.

L’altra novità che va a incidere parecchio sul calcolo dell’Imu è il deciso aumento dei moltiplicatori del valore catastale. Fino ad ora, infatti, per ottenere il valore bisognava moltiplicare la rendita catastale per 100 per tutti i fabbricati appartenenti ai gruppi A, B e C, mentre ora si passa a 160. In altre parole, i nuovi moltiplicatori agiscono come una rivalutazione degli estimi catastali di circa il 60%…

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